Sulla via della croce verso la resurrezione per diventare uomini nuovi

Domenica, 22 marzo u.s. nei locali della casa del pellegrino del santuario di Maria SS. delle Grazie in Torre di Ruggero, l’A.C. diocesana (settore adulti) si e’ incontrata per il ritiro quaresimale.

Alla presenza di parecchie parrocchie la lectio divina e’ stata magistralmente tenuta da don Ferdinando Fodaro, assistente diocesano del settore adulti.

Già durante l’omelia nella Santa Messa don Ferdinando ci ha introdotti all’esigenza di pregare la parola di Dio e di conseguenza a meditarla. L’esigenza di fare silenzio nella nostra vita per ascoltare la Parola e’ fondamentale per il cristiano di AC.

La lectio divina e’ stata tratta dal brano evangelico di Marco, cap 14 vers 3, che narra l’episodio della donna che irrompe in casa del lebbroso dove Gesù e’ a tavola e, rotto il vaso di alabastro contenente il prezioso profumo di nardo, lo versa sul capo del Maestro. Dallo studio del brano la nostra attenzione e’ stata sollecitata da alcuni interrogativi: chi e’ Gesù per me/come sto io davanti a Gesù/come giudico il gesto della donna.

La risonanza ha prodotto riflessioni personali molto profonde in cui ciascuno ha dato le risposte che hanno contribuito all’arricchimento dello spirito collettivo.

Il suggerimento per pregare la parola e’ di leggere quotidianamente un brano del vangelo fare silenzio e ascoltare ciò che Gesù vuole dirmi svuotarsi di tutto per riempirsi del tutto, fare discernimento circa la condotta della nostra vita e valutare se seguiamo il vangelo oppure abbiamo bisogno di Conversione. Bisogna essere testimoni autentici e infine contemplare con stupore le meraviglie che il Signore opera nella nostra vita. Agire conformi alla parola e alla fine della giornata concludere con la “ruminatio” vale a dire “ruminare” la parola valutando se la parola di Dio ha influito sul mio modo di agire.

Per il Cristiano la via della conversione richiede un capovolgimento a 360 gradi, significa mettersi continuamente in discussione, non scoraggiarsi davanti alle difficoltà certi che il nostro compagno di viaggio e’ colui che ci ha amati di amore Agapico quindi esige la nostra santificazione per condurci alla gloria della resurrezione.

Il gruppo Adulti di AC di Gasperina