Presso la Casa Nazareth di Villa Rosa ad Aquavona (CZ) nei giorni 5-6-7 Luglio si è svolto il Campo estivo degli adulti di Azione Cattolica della Diocesi di Cassano Jonio. L’accogliente struttura, retta dalle Suore Figlie della Carità del Preziosissimo Sangue, è situata al centro di un rigoglioso bosco di faggi e conifere e si è rivelata il luogo ideale per il raccoglimento e la preghiera. Già venerdì sera molto suggestiva  è stata la recita del  Rosario, meditato sotto la guida dell’Assistente Don Franco Gimigliano, camminando tra i vialetti ornati di splendide ortensie. Il tema del cammino è stato il leit motiv che ha caratterizzato le riflessioni durante queste giornate. La Lectio sul brano degli Atti degli Apostoli ci ha mostrato i modi di questo uscire e mettersi sulla strada incontro al mondo. “Adamo dove sei?” “… dov’è tuo fratello?” Le domande che il Papa ha ripetuto e gridato a Lampedusa sono rivolte a tutti noi, come singoli credenti e come Associazione; sono un pressante invito ad aprirci generosamente all’altro, a non delegare, a non puntare a una visibilità autoreferenziale ,a donare le nostre mani per lavorare tutti nella vigna del Signore, a non omologarci a quella che Papa Francesco ha definito la globalizzazione dell’indifferenza. Durante questo Campo è stato necessario il confronto e come laici di AC ci siamo interrogati sul nostro vissuto nelle singole realtà parrocchiali della Diocesi. Nella giornata di Sabato uno schietto scambio di opinioni, con particolare riferimento agli incontri formativi e alle figure dei responsabili animatori, ha fatto emergere diversi punti di crisi. Il confronto interno ha evidenziato, nonostante l’impegno profuso instancabilmente dalla Presidente Mariella Clobiaco, una sorta di stanchezza nei nostri gruppi formati per lo più da adulti “stagionati”. La scarsa presenza di giovani adulti toglie forse freschezza e creatività all’Azione della nostra Associazione. Ci siamo quindi interrogati su quali iniziative e attività mettere in campo per dare nuova linfa alla nostra AC diocesana. A questo proposito era necessario un confronto con altre realtà diocesane e l’incontro con Francesco Chiellino è stato certamente molto interessante e ricco di spunti per le nostre future programmazioni. Francesco è il giovane Presidente dell’AC della Diocesi Catanzaro- Squillace e ha inoltre l’incarico di Coordinatore delle aggregazioni laicali. Oltre alla comune appartenenza all’Azione Cattolica altri motivi ci avvicinano agli amici di Catanzaro, su tutti la guida pastorale di S.E. Mons. Vincenzo Bertolone attuale Arcivescovo di Catanzaro-Squillace e già Vescovo della nostra Diocesi di Cassano allo Jonio. Dopo i saluti e i ricordi affettuosi dedicati al nostro precedente Pastore, abbiamo ascoltato attentamente le parole di Francesco. Egli ci ha mostrato un’Azione Cattolica vivace fatta di gente appassionata che desidera essere sale a luce in tutti gli ambienti della propria quotidianità. Anche tra le difficoltà dovute a impegni familiari e lavorativi, ci ha sollecitato a non volgerci indietro ma a fidarci di più di Gesù che non fa mancare il suo sostegno. Si è soffermato particolarmente sulla spiritualità coltivata con la preghiera e con l’ascolto attento della Parola, momenti imprescindibili per ogni credente. Ci ha illustrato le iniziative messe in campo dalla sua Diocesi secondo una precisa e attenta programmazione a livello diocesano in collaborazione con le parrocchie. La formazione attraverso le figure di santità laicale che ha coinvolto scuole, famiglie e altri Movimenti, ha suscitato grande interesse. Ricordando la nostra comune vocazione alla santità costruita con il dono di sé giorno per giorno, ha fatto conoscere nuovi modelli da imitare oltre i soliti stereotipi che appiattiscono la nostra società. Ecco dunque Giuseppe Lazzati per il quale la politica è la massima espressione della carità cristiana; Gianna Beretta Molla esempio fulgido di dono e rispetto della Vita. Sono molti i santi che l’Azione Cattolica ha in dote: occorre fare di più per conoscerli meglio. Nella sua chiara esposizione Francesco ci ha parlato ancora di altre iniziative in collaborazione con il MLAC e di sostegno a progetti di lavoro per i giovani. Siamo riconoscenti a Francesco per la sua disponibilità e per tutto il lavoro che svolge nell’Azione Cattolica. Ci ha aiutato a capire meglio l’identità dell’AC e quello che vogliamo essere nella nostra Chiesa locale. Un’AC che conosce bene il territorio e le reali necessità; un’AC responsabile che collabora con il Vescovo e con tutte le aggregazioni presenti; un’AC che non lavora per vantare meriti o diritti di primogenitura nelle iniziative; un’AC che forma e che sia forma della Chiesa.

 

Sira Sarno – Vice Presidente Adulti Azione Cattolica diocesi Cassano