Festa degli Incontri 2015

A soli 18 anni, mi sono ripromessa che nella vita mi sarei fatta circondare da persone speciali, in grado di regalarmi emozioni autentiche; amici capaci di cambiarmi, di rendermi riconoscibile agli occhi degli altri perché, insieme ad essi, artefice di una vita ricca di gesti e di segni d’amore. Ho impiegato dieci anni per realizzare tutto questo ma alla fine ci sono riuscita e ne è valsa la pena, poiché l’attesa ha reso ancora più preziosi quei doni, quei piccoli miracoli ordinari che solo il Signore può regalarci. Oggi ho trent’anni e sono socia di Azione Cattolica da cinque ed educatrice ACR da appena un anno. Ho amato l’Azione Cattolica dal primo giorno in cui l’ho conosciuta e con l’ACR mi sono fatta travolgere dalla spontaneità, dalla freschezza e dalla semplicità dei ragazzi, certa che essi riflettano lo splendore di Dio, simili all’acqua che quando scintilla ringrazia il Sole. Del resto, proprio questo è stato l’invito che il nostro Vescovo ci ha rivolto durante la Santa Messa che si è celebrata il primo Maggio in occasione della Festa degli Incontri nella parrocchia di Davoli Marina: Mons. Bertolone ci ha infatti esortati ad essere semplici e umili come i ragazzi, perché solo chi è umile e semplice come i bimbi avrà un posto nel Regno dei Cieli. Un monito autorevole e profondo, che nel giorno in cui l’ACR festeggia insieme il cammino di un intero anno, ha fatto ardere di gioia i nostri cuori. La Festa degli Incontri è un momento di condivisione, di conoscenza, di preghiera, di balli e di giochi vissuti alla luce di quello che è stato un cammino di fede, un cammino di crescita personale e cristiana. Così il primo Maggio a Davoli si sono incontrati i ragazzi delle parrocchie della diocesi di Catazaro tesserate all’ ACR, per un totale di 200 persone, compresi educatori e assistenti, che hanno vissuto una giornata all’insegna della preghiera e del divertimento. La Festa degli Incontri è stata interamente ideata e organizzata dalla nostra responsabile diocesana ACR, Sonia Fera, che con il suo impegno, la sua tenacia, la sua costanza ha reso la giornata indimenticabile agli occhi di noi tutti,inoltre, in tutto questo hanno occupato un ruolo importante anche i consiglieri diocesani del settore e l’assistente ACR don Nicola Ierardi. I giochi, animati in 14 Stands differenti, hanno raccontato in modo vitale e gioioso il tema del cammino ACR 2014-2015, 5 di questi hanno saputo riprendere i verbi scelti per il convegno ecclesiale di Firenze, per preparare anche i più piccoli a vivere con consapevolezza questo grande evento. “ Tutto da scoprire “  è stato lo slogan dell’anno, mentre l’ambiente immaginario nel quale i ragazzi hanno dato sfogo alla loro creatività è stato “ il laboratorio dell’inventore “ . Seguendo i passi di Gesù, i ragazzi hanno scoperto che l’invenzione più bella è la loro vita: l’incredibile ricchezza e originalità degli strumenti che ciascuno di noi possiede non sono frutto del caso, perché Dio stesso ha “inventato” noi tutti e ci ha voluti esattamente come siamo, atomi d’amore creati per dare vita a molecole meravigliose. A testimoniare poi l’impegno umanitario dell’Azione Cattolica, i gruppi dell’ACR  hanno coltivato, curato e decorato delle piantine, nate da semi acquistati per finanziare dei progetti di solidarietà rivolti al continente Africano. Le piante, custodite amorevolmente dai ragazzi, sono diventate i doni che le parrocchie in festa si sono fraternamente scambiati, come si fa con gli abbracci. Ogni partecipante alla Festa degli Incontri ha infine ricevuto il suo “ ricordino della giornata “ : un bracciale come simbolo dell’amore verso un’ associazione che si è fatta Famiglia per noi. Ed anche quest’anno, come in una grande tavola degli elementi, ognuno di noi ha trovato il suo giusto posto in base alle caratteristiche specifiche lo rendono unico e irripetibile.

Elisa Destito

Educatrice Acr - Parrocchia San Vito Martire